Proposta di legge del Michigan dà ai genitori una detrazione fiscale per i bambini non nati

Una legge del senato introdotta nella legislatura del Michigan la scorsa settimana, permetterebbe una detrazione fiscale per i genitori dei bambini non nati. Sponsorizzata dal senatore repubblicano Tom Barrett, la legge darebbe la possibilità ai genitori di qualificare il proprio figlio come persona a carico. Per qualificarsi, il bambino deve essere di almeno 12 settimane di gestazione entro la fine dell’anno fiscale e la madre deve essere sotto la cura di un medico.

Non è la prima volta che questo tipo di proposta è stata presentata ai legislatori del Michigan. Nel 2012, i rappresentanti della Camera dei deputati hanno preso in considerazione due disegni di legge con una formulazione simile. A quel tempo, un portavoce del Michigan Family Forum, un gruppo a sostegno della legislazione, ha stimato che l’estensione delle agevolazioni fiscali alle madri incinte ammonterebbe a circa 160 dollari di risparmio, che queste mamme potrebbero utilizzare per le spese relative alla gravidanza.

Il rappresentante Jud Gilbert, uno degli sponsor della legislazione del 2012, ha difeso il suo pensiero dicendo: “Stai riconoscendo il fatto che le persone hanno spese aggiuntive, un’altra persona di cui prendersi cura. Il denaro risparmiato potrebbe contribuire alle spese mediche ed a tutti gli altri tipi di cose”.

Mentre il disegno di legge del 2012 è stato visto come un’eccezione, se passasse ora quello del Michigan non sarà il primo del suo genere. Ad esempio, il “disegno di legge sul battito cardiaco” della Georgia di maggio, contiene disposizioni che ampliano la definizione di minore a carico ai fini dell’imposta sul reddito, per includere i bambini non nati con battito cardiaco.

I legislatori federali riconoscono anche la necessità di fare di più per le donne in gravidanza. In aprile, il senatore Steve Daines ed il rappresentante Mark Meadows hanno introdotto il Child Tax Credit for Pregnant Moms Act del 2019, che consentirebbe alle donne incinte di richiedere il Child Tax Credit (ovvero una somma di denaro per chi ha un reddito basso) anche per i propri bambini non ancora nati.

Tutte queste misure sono volte ad aiutare la vita nascente e la famiglia; proposte simili le abbiamo viste anche in paesi europei, come l’Ungheria.

Chiara Chiessi, Corrispondenza Romana – 30 Agosto 2019 

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