Alcuni numeri sull’aborto

(di Giulia Tanel) “La donna è sola”. E’ intitolata così un’inchiesta sull’aborto pubblicata su Test Salute di ottobre 2010, supplemento n° 88 della rivista “Altroconsumo”, testata che di certo non può essere tacciata di essere filo-ecclesiale o pro life.

A colloquio con Maria Pellegrini, pilastro del Telefono Verde SOS Vita

(di Giulia Tanel) Riportiamo un’intervista fatta alla dottoressa Maria Pellegrini, ostetrica in pensione e oggi pilastro del Telefono Verde SOS Vita (8008 13000). Questo numero verde è nato nel 1992 ed è attivo 24 ore su 24; come scopo ha quello di aiutare le donne che si trovano in difficoltà per via di una gravidanza…

Tertulliano contro l’aborto

(di Giulia Tanel) L’apologeta Quinto Settimio Florente Tertulliano nel suo Apologeticum condannava, già nel II secolo dopo Cristo, l’infanticidio e l’aborto, adducendo motivazioni più che condivisibili e valide ancora oggi.

I pro-Life sono ad una svolta ?

I pro-life sembrano essere ad una svolta: cominciano a rendersi conto che una battaglia contro l’aborto affinché possa produrre qualche frutto significativo debba passare necessariamente attraverso lo scontro frontale col nemico. Ma chi è il nemico e qual è la sua strategia? Fino adesso è stato identificato nella “cultura di morte”, una definizione facile e…

Biscet è libero!

(di Giuliano Guzzo su Libertà e Persona) Ce l’ha fatta. Dopo l’ennesimo arresto, anni di galera e tortura, Oscar Elias Biscet è libero. Le autorità cubane, secondo quanto confermano i suoi familiari, hanno finalmente rilasciato colui che Amnesty International aveva definito «il massimo prigioniero di coscienza oggi al mondo».

ABORTO: manifestazione a Madrid il 26 marzo

(CR n.1183 del 19/3/2011 ) In Spagna il dibattito sull’aborto «non è ancora chiuso, come qualcuno vorrebbe farci credere». È quanto dichiara Gador Joya, la portavoce dell’associazione Diritto a vivere, convinta che il recente annuncio del leader del centrodestra Mariano Rayoy sia frutto delle manifestazioni degli ultimi anni contro l’aborto.

Le cifre sulla aborto: prima e dopo la legge 194

(di Francesco Agnoli) Le cifre sull’aborto sono spesso oggetto di dibattiti e di svariate interpretazioni. Molti infatti si appellano proprio ad esse per sostenere il proprio apprezzamento o meno per l’efficacia della legge 194/1978. Sarà dunque bene una breve analisi dei fatti, prima e dopo la legge 194 in Italia.

Lo chiamano “grumo”

Una volta, quando l’uomo e la donna si univano in intimità potevano generare un bambino. Oggi non è più così, uomini e donne non ne sono più capaci. Da quarant’anni a questa parte, per bene che vada, al massimo producono un “grumo”.

Mezzo milione di bambine sono abortite ogni anno in India

Nella sostanziale indifferenza dei paladini dei “diritti riproduttivi”, e in barba ai diritti elementari della persona (tra i quali dovrebbe esserci prima di tutto quello di nascere, anche se si è di sesso femminile), in India continuano ad aumentare gli aborti selettivi delle bambine.

La difesa della vita e le elezioni in Perù

«Votare per un candidato che sostiene l’aborto è un peccato mortale, che un cattolico non può e non potrà mai fare». Lo ha sottolineato, in un’intervista, l’arcivescovo di Arequipa (Perù), monsignor Javer Augusto del Rio Alba, il quale ha ribadito che «il voto per un candidato abortista è una colpa grave». Con l’aborto – ha…