Universitari per la Vita: si punta sulla formazione

Universitari per la Vita: si punta sulla formazione

Uno dei frutti più belli maturati nei sette anni di Marcia per la Vita italiana sono senz’altro gli Universitari per la Vita, che incontreremo naturalmente anche alla prossima Marcia del 18 maggio (ritrovo ore 14.00 a piazza della Repubblica). Portare le istanze pro life all’interno degli atenei, specie se laici, è un’impresa quantomeno impegnativa. A livello burocratico-istituzionale, gli…

Marcia per la Vita, obiettivo: smantellare la Legge 194

Marcia per la Vita, obiettivo: smantellare la Legge 194 (intervista a Virginia Coda Nunziante)

Nessun approccio «minimalista e fallimentare»: abrogare la legge 194 iniziando dal suo finanziamento pubblico, perché «utilizzare i soldi degli italiani per uccidere i nostri bambini è un’ingiustizia tremenda». Questo è quanto chiederà alla politica la Marcia nazionale per la Vita, il grande evento pro-life che il prossimo 18 maggio riempirà il centro di Roma con…

Invitava a non abortire con rose e preghiere: arrestata in Canada

Invitava a non abortire con rose e preghiere: arrestata in Canada

A Vancouver l’attivista Mary Wagner, si è recata in una clinica abortista per distribuire rose e invitare a non abortire. Arrestata. Un modo pacifico per invitare le donne a non abortire è diventato causa d’arresto. È successo a Vancouver e dietro le sbarre è finita l’attivista pro-vita Mary Wagner. La donna, 43enne, si è recata all’Everywoman’s Health Center,…

“Unplanned” sfida la censura e mostra l’orrore dell’aborto

“Unplanned” sfida la censura e mostra l’orrore dell’aborto

Calano le luci. Immagini di amena vita familiare. Poi, a pochi quadri dall’inizio, il pugno arriva diritto nello stomaco. Assisti a un aborto. Ricreato per il cinema, lo sai, ma in quel momento lo dimentichi apposta, hai già sospeso la tua incredulità, sei totalmente dentro, sei là dove e mentre sta accadendo. Ti dimeni sulla…

Argentina, quasi due milioni di partecipanti alla Marcia per la vita 2019

Argentina, quasi due milioni di partecipanti alla Marcia per la vita 2019

Quest’anno, la Marcia per la vita che si è svolta sabato scorso in Argentina ha visto numeri sempre più corposi. Nella sola capitale la Marcia ha raccolto circa 300.000 partecipanti. Dalle strade la gente ha lanciato un messaggio chiaro ai politici: coloro che sono a favore dell’aborto non riceveranno i voti dei manifestanti. Di seguito…

In marcia per la vita, c'è un laicato che non si spaventa

In marcia per la vita, c’è un laicato che non si spaventa

Mentre riprende il dibattito sull’approvazione dell’aborto, in Argentina oggi il popolo pro vida scende in strada per le marce per la vita. Le prime dopo lo stop del Senato al progetto di legge abortista di agosto. La crescita di un laicato cattolico che ha saputo alzare la voce opponendosi alla dittatura della morte. «Perché certi “diritti”…

Vaccini da feti abortiti, contro l'etica dell'opportunità

Vaccini da feti abortiti, contro l’etica dell’opportunità

«Il più desiderabile fine non può mai giustificare l’utilizzo di mezzi contrari alla legge morale». Il cardinal Burke ha partecipato al convegno organizzato dall’Associazione Renovatio 21 che ha portato alla luce in Italia la drammatica realtà dell’utilizzo di feti abortiti a scopi di produzione farmaceutica. Aborti non spontanei e commissionati. Una realtà che non si potrà…

Lucia e l'aborto a 11 anni: si tace sulla vita e la salute

Lucia e l’aborto a 11 anni: si tace sulla vita e la salute

In Italia l’eco del caso di Lucia, minore argentina incinta dopo uno stupro a 11 anni e “costretta” a un cesareo di una bambina prematura, poi morta. «Non l’hanno fatta abortire», è il ritornello della campagna #niñasnomadres per la legge sull’aborto. Ma le cose non stanno così: cesareo e aborto sarebbero stati un rischio enorme anche per la salute della minore.  La…

L’ Infanticidio stile-Cina è arrivato negli Stati Uniti d’America

L’Infanticidio stile-Cina è arrivato negli Stati Uniti d’America

Chi l’avrebbe mai detto che gli USA avrebbero adottato provvedimenti crudeli stile-cinese come lasciar morire i bambini in una lenta agonia dopo un aborto fallito. Peggio della Cina. Così dice Steve Mosher, uno che ha ha assistito a questo orrore. Ritornato negli USA si è battuto contro questo crimine, facendo tagliare i fondi ONU alla Cina. Ora…