Il contatore mondiale dell’aborto

Lo screenshot che vedete qui sopra è stato scattato il 12 gennaio alle 8:20 circa. Indicava il numero di bambini uccisi dall’aborto nel mondo dal 1 gennaio, a mezzanotte, fino a quel momento.

Aborto – In USA crescono i giovani pro-life

In America, ma anche in Italia, sono sempre di più i giovani contrari all’aborto. Si tratta di un controsenso? No. No, perché i giovani sono solitamente più inclini ad ascoltare le loro emozioni (e una donna sa che quello che ha in pancia è il suo bambino!) e non hanno ancora sviluppato appieno la capacità…

VIII Marcia per la Vita: impressioni e pensieri…

Marcia si o Marcia no? Come militante pro-vita la Marcia a Roma è per me un appuntamento fisso in agenda, ma quest’anno si presentava in modo speciale: sia per esprimere un forte NO alla cultura della morte nel 40° della legge 194, sia per l’idea di “mobilitare” come MpV locale i nostri concittadini e organizzare…

Aborto, come e perché la Chiesa deve ancora combattere

«La pratica dell’aborto è condannata dalla Chiesa e ad essa si oppone anche la retta ragione. “Non uccidere” è un principio della coscienza morale dell’umanità, ossia della legge morale naturale che l’intelligenza è in grado di conoscere. La Chiesa non può abbassare la guardia: Dio le ha affidato non solo il compito di conservare la legge soprannaturale ma anche la…

Una Marcia, una meta: l’abolizione dell’omicidio legale

In migliaia il 19 maggio sono scesi in piazza per manifestare il proprio sdegno di fronte a quella cultura di morte che vuole distruggere la vita umana anche e soprattutto attraverso l’annichilimento completo della sua intrinseca dignità e che ha permesso l’introduzione di omicidi legalizzati che ad oggi, nel nostro paese hanno fatto 6 milioni di vittime….

La Marcia per vita cresce (nonostante il Potere)

La marcia per la vita è in crescita. Questo è il primo dato che va registrato riguardo all’VIII edizione dell’iniziativa che ricade nel quarantennale della 194, la legge italiana sull’aborto. L’iniziativa arriva anche dopo poche settimane dal tragico epilogo della vicenda di Alfie Evans e dalla rimozione dei manifesti Pro Vita e CitizenGo.