L’emozionante discorso di Madre Teresa contro l’aborto al Nobel per la pace

 “Se una madre può uccidere suo figlio, chi impedisce agli uomini di uccidersi tra di loro?”

Ricorrono i 20 anni dalla scomparsa di Santa Teresa di Calcutta. Per questo ci  piace ricordare quando l’11 dicembre del 1979, ad Oslo, le venne consegnato il premio Nobel per la Pace per l’impegno mostrato nel “vincere la povertà e la miseria, che costituiscono anche una minaccia per la pace” e per il rispetto per il valore e la dignità di ogni singola persona.

In occasione della premiazione Madre Teresa rifiutò il tradizionale banchetto cerimoniale e chiese che i 6.000 dollari di quei fondi venissero destinati ai bisognosi di Calcutta ribadendo che “le ricompense terrene sono importanti solo se utilizzate per aiutare i bisognosi del mondo”.

“Ringraziamo Dio per l’opportunità che abbiamo tutti insieme oggi – esordì così nel suo discorso-, per questo dono di pace che ci ricorda che siamo stati creati per vivere quella pace, e Gesù si fece uomo per portare questa buona notizia ai poveri. Egli essendo Dio è diventato uomo in tutto eccetto che nel peccato, e ha proclamato molto chiaramente di essere venuto per portare questa buona notizia. La notizia era pace a tutti gli uomini di buona volontà e questo è qualcosa che tutti vogliamo, la pace del cuore, e Dio ha amato il mondo tanto da dare suo Figlio […] Egli morì sulla Croce per mostrare quell’amore più grande, e morì per voi e per me e per quel lebbroso e per quell’uomo che muore di fame e per quella persona nuda nelle strade non solo di Calcutta ma dell’Africa, e New York, e Londra, e Oslo – e insistette che ci amassimo gli uni gli altri come Lui ci ha amato”.

Vi consigliamo di riascoltare tutto il discorso in questo video realizzato dal Tg3.

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