L’America latina è pro vita

Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, El Salvador, Honduras, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela, Argentina, Messico, Bolivia e Guatemala. Questi sono i 15 paesi latino-americani che lo scorso 30 luglio hanno manifestato nelle loro città il proprio sostegno alla comunità pro vita argentina contro il progetto di legge sull’aborto che sarà votato dal Senato.

Ecuador: folla record alla marcia contro aborto e gender

Ecuador. Centinaia di persone hanno manifestato in diverse città lo scorso sabato 28 luglio, in difesa del diritto alla vita dei bambini che stanno per nascere. Gli organizzatori, associazioni pro vita del paese, hanno chiesto al governo di scartare qualsiasi iniziativa di riforma per legalizzare l’aborto. Si stima la partecipazione di 200.000 persone a Guayaquil….

È sua figlia che ispira Alina a lottare per la vita nei tribunali

Alina Dulgheriu deve raccogliere 50.000 sterline per lottare contro il divieto dell’Ealing London Borough Council (Consiglio di Ealing, un municipio dell’area metropolitana di Londra situato a ovest della capitale britannica) di non infastidire con veglie e preghiere le donne fuori dal centro abortivo Marie Stopes in Mattock Lane.

Aborto: taci o muori

Ieri abbiamo avuto nuovamente conferma di come il fronte abortista sia sempre per la libera scelta … si, a senso unico. I suoi paladini mentono alle donne (e non solo) esaltando la loro fantomatica auto-determinazione ma poi augurano la morte a chiunque soltanto osi provare a svelare il tremendo inganno. No, qui non c’è nulla di libero,…

Jeremiah agli UPV: siate la voce dei senza voce!

Della storia di Jeremiah Thomas abbiamo avuto occasione di parlare qualche giorno fa in un articolo tradotto dalla testata americana Liveaction. É la storia di un ragazzo texano che si è trovato all’età di sedici anni a fronteggiare una malattia gravissima, un tumore osseo radioresistente che l’ha paralizzato dalla vita in giù e gli ha lasciato pochissime…

Il prete arrestato perché aiuta le donne a non abortire

Arrestato per aver cercato di aiutare le donne che volevano abortire, donando una rosa rossa come Mary Wagner, ha dichiarato senza enfasi che «è un sacrificio minimo da fare per dare più voce ai bambini». La sua testimonianza come padre pentito dell’aborto fu la prima nel suo genere alla Marcia per la Vita di Washington del 2004,…

Alfie ha deposto il suo scudo. A noi raccoglierlo e continuare la battaglia

La condanna a morte del piccolo Alfie Evans viene eseguita presso l’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool alle ore 2:30 locali: in un rarissimo momento di assenza del padre, un’infermiera gli somministra quattro farmaci, che immediatamente ne destabilizzano i parametri vitali e in due ore pongono fine alla sua esistenza.