Aborto: taci o muori

Ieri abbiamo avuto nuovamente conferma di come il fronte abortista sia sempre per la libera scelta … si, a senso unico. I suoi paladini mentono alle donne (e non solo) esaltando la loro fantomatica auto-determinazione ma poi augurano la morte a chiunque soltanto osi provare a svelare il tremendo inganno. No, qui non c’è nulla di libero,…

Jeremiah agli UPV: siate la voce dei senza voce!

Della storia di Jeremiah Thomas abbiamo avuto occasione di parlare qualche giorno fa in un articolo tradotto dalla testata americana Liveaction. É la storia di un ragazzo texano che si è trovato all’età di sedici anni a fronteggiare una malattia gravissima, un tumore osseo radioresistente che l’ha paralizzato dalla vita in giù e gli ha lasciato pochissime…

Il prete arrestato perché aiuta le donne a non abortire

Arrestato per aver cercato di aiutare le donne che volevano abortire, donando una rosa rossa come Mary Wagner, ha dichiarato senza enfasi che «è un sacrificio minimo da fare per dare più voce ai bambini». La sua testimonianza come padre pentito dell’aborto fu la prima nel suo genere alla Marcia per la Vita di Washington del 2004,…

Alfie ha deposto il suo scudo. A noi raccoglierlo e continuare la battaglia

La condanna a morte del piccolo Alfie Evans viene eseguita presso l’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool alle ore 2:30 locali: in un rarissimo momento di assenza del padre, un’infermiera gli somministra quattro farmaci, che immediatamente ne destabilizzano i parametri vitali e in due ore pongono fine alla sua esistenza.

Ultimo desiderio di un sedicenne malato di cancro: abolire l’aborto

Hai sedici anni e, convivendo con il cancro, ne stai morendo. Nessuno si aspetterebbe che tu possa usare in maniera del tutto altruista l’opportunità che ti è stata accordata dalla fondazione Make a Wish, la Onlus che realizza i desideri dei giovanissimi gravemente malati. Eppure, questo è proprio quello che ha fatto Jeremiah Thomas. A marzo,…

Inès: ennesima vita stroncata dall’ideologia

In un precedente articolo ci eravamo occupati del caso della quattordicenne francese Inès, la quale rischiava la vita a causa di un sistema ormai completamente privo di umanità. Ebbene ci duole tremendamente informare i nostri lettori che anche lei, alla fine, ci ha lasciati. Ma non per morte naturale, bensì per morte procurata: un omicidio a tutti gli…

L’aborto è diritto: triste verità che non attenua la 194

Nell’ultimo periodo molti hanno ricordato i 40 anni della 194. Speriamo che siano i primi e gli ultimi. In occasione di questo nefasto anniversario alcuni commentatori di area cattolica hanno rispolverato un doppio refrain che da molti anni ha accompagnato alcune analisi sulla legge stessa: secondo la 194 l’aborto non è un diritto e la 194 è…